Ancora sulla deriva mobile di brezza 22

La scorsa primavera  avevo scritto al cantiere costruttore di brezza 22 per avere  informazioni a proposito del meccanismo di deriva mobile. Non avendo ad oggi ricevuto risposta, sperando ugualmente di fare cosa utile a qualcuno, riporto di seguito alcune foto ad integrazione delle spiegazioni ricevute da Sergio  a proposito dello smontaggio della deriva (vedi post “smontaggio e rimontaggio deriva mobile(29/5/2009).) sulla sua barca.

deriva_mobile_perno_1.jpgIl meccanismo e’ accessibile grazie a due aperture circolari presenti ai due lati della cassa della deriva. Svitati i coperchi, ecco come esso si presenta.

deriva_mobile_perno_2.jpg

Come si vede dalla immagine, un abbondante strato di sigillante ricopre le varie componenti.

 

 

 

 

 

 

Il perno che mantiene la deriva (nro 3 della figura sottostante) è filettato solo alle estremità,  serrato da un dado  (nro 4) per parte ed è infilato in un tubo di acciao (dietro rondella 5) che per essere smontato richiede la rimozione di una corona metallica (nro 2 della figura) e di una guarnizione di pari grandezza tenuti da tre perni (nri 1 nella figura).

 

 

deriva_mobile_perno_3.jpg
Le foto sono tratte dalla barca Aura. Da notare, nell’ultima, l’annerimento dovuto ad   una piccola infiltrazione d’acqua risolta semplicemente e definitivamente (ormai qualche anno fa) stringendo un po’ il dado (nro 4 in figura) e risiliconando intorno.
Di seguito un riepilogo sui post finora scritti sul blog a proposito della deriva mobile:
Da tutto quello visto fin’ora, mi sembra che il meccanismo della deriva mobile di Brezza 22 sia ben congegnato, e, soprattutto, che anche la manutenzione possa essere effettuata in modo relativamente semplice senza necessita’ di operazioni invasive sulla vetroresina.
Qualsiasi ulteriore informazione al riguardo e’, ovviamente, ben accetta.
BV
Ancora sulla deriva mobile di brezza 22ultima modifica: 2009-11-04T21:15:10+01:00da countrysailor
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Commenti

Ancora sulla deriva mobile di brezza 22 — 3 commenti

    • Si i tappi laterali (cioe’ i coperchi circolari verticali ai lati della scassa sotto il tavolinetto, uno per parte, fermati con le viti autofilettanti, per capirci) possono essere ispezionati anche in acqua, cosi come si vede nelle immagini. Pero’ in questo modo puoi solo verificare se ci sono trafilature di acqua e non lo stato della deriva, il cui smontaggio e’ descritto nel post ma implica la barca a secco e molta attenzione per non far scivolare la deriva improvvisamente.

      ciao

  1. Ciao a tutti, io ho smontato la deriva ed ora ho qualche dubbio prima di rimontarla. Come sistemare le 2 cime del meccanismo e quale inserire nel tubo di gomma che c’era? Qualcuno conosce lo spessore della testa di deriva e quanto gioco ha con i due dischi di teflon? Ho fatto sabbiare la deriva e poi applicato strati di resina, primer ed antivegetativa , mentre nella scassa acquastop ed antivegetativa accorgendomi che non è perfettamente piana e con la stessa larghezza. C’è qualcuno che ha fatto le mie stesse operazioni o osservato le stesse cose? Grazie, Giulia

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