Alberatura rapida superveloce e sicura per piccoli cabinati carrellabili

Alberatura rapida e sicura: per alberare la barca si puo’, se si e’ almeno in due persone, utilizzare un metodo diverso e piu’ veloce rispetto a quello gia’ indicato in articoli precedenti (vedi il mio sistema di alberatura rapida). Non e’ piu’ veloce l’operazione di sollevamento (oSchematic Basic concept 2 abbassamento) dell’albero in se per se quanto la preparazione, perche’, nel caso precedente, il fatto di essere da soli implica qualche attrezzo in piu’ la cui sistemazione in opera impegna un po’ di tempo.

Il sistema che vado a descrivere prevede una persona che dal pozzetto aiuti il sollevamento iniziale ed un’altra che dal pontile oppure a terra oltre la prua agisca su una cima per il sollevamento vero e proprio.

Il sistema di alberatura rapida e’ composto da un bozzello doppio (“4” della figura), una cima di 6-8 mm di diametro di lunghezza di circa 16 mt (cima “3” rossa della figura), di una cima di 10-12 mt di diametro di 8 mm (cima “1” azzurra della figura), di un anello di 3-4 cm di diametro (“2” della figura), di due moschettoni per agganciare le estremità (“3a” e “3b”) della cima rossa ai golfari dei candelieri immediatamente a pruavia della base albero.

mast stepping Basic concept 2alleggerito

Il concetto e’ semplice quanto efficace: Il bozzello doppio viene agganciato alla drizza del gennaker (o del fiocco) e quest’ultima viene tirata fino a far arrivare il bozzello in cima all’albero(come se si alzasse il gennaker) in modo che il bozzello stesso sia il piu’ possibile vicino al punto ove la drizza del gennaker esce dall’albero; a questo punto tirando la drizza “1” mentre si solleva l’albero automaticamente si tendono anche i tiranti laterali della drizza rossa e le oscillazioni laterali vengono smorzate naturalmente. Di seguito il particolare del bozzello doppio ed i collegamenti:

AlberatRapidaSemplicealleggerito

Ai fini della sicurezza e del funzionamento di questo sistema di alberatura rapida e’ importantissimo che:

– Tra il bozzello (“4”) e l’anello (“2”) ci sia un tratto di almeno una cinquantina di centimetri di lunghezza in quanto, durante l’alzata o l’abbassata, quel tratto varia in lunghezza ed occorre assolutamente evitare che l’anello finisca addosso al bozzello pena l’allentamento dei tiranti (o il tensionamento eccessivo e tale da impedire di completare l’opera di sollevamento);

– Che il nodo (indicato con “AA” nella figura soprastante) non permetta lo scorrimento della cima rossa (“3”), altrimenti il meccanismo di compensazione delle oscillazioni viene a mancare;

– Che la drizza del gennaker (o del fiocco) che tiene il bozzello doppio all’albero, sia il piu’ possibile corta (nel senso che il bozzello deve arrivare il piu’ possibile attaccato all’albero) in modo che non ci siano oscillazioni indotte;

– Che la persona nel pozzetto, all’inizio del sollevamento, lo faciliti perche’ la cima azzurra (“1”) quando l’albero e’ in posizione quasi orizzontale, non lavora bene; la persona che tira la cima “1” dovrebbe essere o in posizione rialzata rispetto alla barca (es su un pontile) oppure lontano dalla barca in modo da avere un angolo di leva favorevole.

L’anello (“2”) puo’ anche mancare: sara’ sufficiente annodare direttamente la cima “1” alla cima “3” purche’, come gia’ scritto, il nodo sia tale che sulla cima “3” il nodo non scorra.

Il bozzello, l’anello e la cima per il sollevamento devono essere adeguate, cioe’ avere almeno un carico di rottura di 300-400 kg.

Una volta sollevato l’albero e fissato lo strallo di prua, si ammaina la drizza gennaker, si sgancia il bozzello doppio e la cima “3” dai golfari e si e’ gia’ a posto.

Non l’ho scritto prima, ma e’ implicito che prima di iniziare l’operazione di sollevamento le sartie, attraverso gli arridatoi, ed il paterazzo, devono essere gia’ fissate alle lande.

Infine, e’ comunque responsabilita’ di ciascun lettore verificare, con dei tentativi effettuati con ulteriori sicurezze, che il sistema descritto si possa adattare alla propria situazione. I primi tentativi dovranno cioe’ essere effettuati con la massima attenzione senza confidare ciecamente nel sistema e cercando di capire quali ulteriori accortezze siano necessarie (ogni barca/albero e’ una storia a se) e soprattutto all’inizio occorre “tarare” il sistema (lunghezze delle cime, del pezzo di cima sporgente oltre il bozzello doppio, etc)

Di seguito alcuni link all’altro sistema di alberatura rapida, leggermente piu’ complicato da mettere in opera, ma che permette di sollevare (o abbassare) l’albero in tutta sicurezza da parte di una sola persona (mentre per il sistema sopradescritto occorre essere in due)

Il mio sistema di alberatura rapida per Brezza 22;
Il mio sistema di alberatura rapida per Brezza 22 – 2a parte;
Il mio sistema di alberatura rapida per Brezza 22 – 3a parte;
Il mio sistema di alberatura – 4a parte.

BV

Alberatura rapida superveloce e sicura per piccoli cabinati carrellabiliultima modifica: 2015-12-12T17:26:01+01:00da countrysailor
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